SiteGround vs Aruba: il marchio che conosci o il servizio che non conosci?

Confronto SiteGround vs Aruba hosting

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In Italia, quando si parla di hosting, il primo nome che esce è quasi sempre Aruba. È il provider che incontri appena registri un dominio o apri una Partita IVA, lo conoscono tutti, ed è economico. SiteGround, invece, fuori dal giro di chi lavora con WordPress quasi nessuno la nomina, eppure è uno dei servizi più solidi che esistano.

Questo confronto è proprio questo: il marchio che conosci contro il servizio che non conosci. Due filosofie opposte. Aruba punta su prezzo, italianità e comodità di avere tutto in un posto. SiteGround punta su performance e assistenza, e te le fa pagare.

Un’avvertenza onesta prima di partire, perché è il mio modo di lavorare: SiteGround l’ho testata di persona, con i numeri che vedrai. Aruba non l’ho ancora messa sotto il mio metodo, quindi su di lei mi baso su dati pubblici e reputazione, e te lo dico chiaro ogni volta.

In breve. Aruba vince sul prezzo (molto più bassa, anche al rinnovo) e sull’ecosistema italiano: dominio, PEC, fatturazione e Partita IVA in un posto solo. SiteGround vince sulle performance e sull’assistenza, che ho testato. Aruba se vuoi spendere poco e avere tutto in casa, SiteGround se fai sul serio con WordPress e il prezzo non è il primo problema. Trasparenza: alcuni link sono affiliati, lo dico apertamente.

Due filosofie opposte

Prima dei numeri, vale la pena capire che non stai confrontando due versioni della stessa cosa. Stai confrontando due idee diverse di hosting.

Aruba è il tuttofare italiano: dominio, hosting, email, PEC, firma digitale, fatturazione elettronica. Una macchina enorme, comoda, pensata per tenerti tutto sotto lo stesso account, a un prezzo basso. SiteGround è lo specialista: fa hosting, lo fa bene, è costruita attorno alle performance e a un’assistenza di qualità, e si è fatta un nome soprattutto nel mondo WordPress.

Detto così, capisci già che la domanda giusta non è “qual è il migliore”, ma “qual è il migliore per come lavori tu”. Andiamo a vedere dove ciascuno vince davvero.

Il prezzo: qui Aruba vince, e non di poco

Partiamo dal motivo numero uno per cui si sceglie Aruba.

Il piano hosting WordPress base di Aruba costa intorno ai 14,52 euro il primo anno (11,90 euro più IVA), e al rinnovo sale a circa 61 euro l’anno (49,99 euro più IVA). Aruba fa anche promozioni frequenti, quindi spesso lo paghi anche meno.

SiteGround, sul piano StartUp, l’ho pagato 43,77 euro il primo anno (IVA inclusa, lo so perché ho la fattura), ma il rinnovo è il suo punto dolente: 15,99 euro al mese più IVA, cioè circa 234 euro l’anno.

La differenza, al rinnovo, è enorme: Aruba intorno ai 61 euro, SiteGround intorno ai 234. Quasi quattro volte tanto. Se il budget è il fattore che decide, qui non c’è partita, vince Aruba. Come si calcola il costo vero sul lungo periodo l’ho spiegato qui. Lo stesso metro l’ho usato su un altro sfidante: lo stesso ragionamento applicato a IONOS, che sul prezzo gioca una partita diversa da Aruba.

Le performance: il mio test su SiteGround, e l’onestà su Aruba

SiteGround l’ho testata sul serio: 98 su 100 di performance desktop, uptime al 99,95% e tempo di risposta intorno ai 677 millisecondi. È costruita per andare veloce, ha la sua tecnologia di caching e l’ottimizzazione per WordPress, e nei miei test si è comportata da prima della classe.

Aruba non l’ho ancora messa sotto il mio metodo, quindi non ti do numeri miei, sarebbe disonesto. Quello che emerge dalle recensioni pubbliche è che sui piani condivisi le prestazioni possono variare, perché Aruba non fissa un tetto al numero di siti per server, e diversi utenti segnalano server affollati. Per un sito normale fa il suo lavoro, ma non è il nome che la gente cita quando cerca il massimo della velocità. Quando la testerò di persona, aggiorno questa pagina con i numeri veri.

L’assistenza: due idee diverse di “esserci”

Qui si gioca tanto, e le due filosofie si vedono bene.

SiteGround ha fatto dell’assistenza il suo marchio di fabbrica. Nei miei contatti ha risposto in pochi minuti, con risposte competenti e risolutive, e c’è anche in italiano. Per chi parte o per chi non vuole perdere serate a sistemare guai, è la rete di sicurezza che vale il prezzo.

Aruba gioca un’altra carta, ed è una carta vera: è italiana al cento per cento, con assistenza telefonica in italiano nativo, una cosa che a tanti dà sicurezza. Il rovescio è che, da quello che si legge nelle recensioni pubbliche, i tempi di risposta e la capacità di risolvere non sempre sono all’altezza, ed è un tasto su cui Aruba viene criticata spesso. Anche qui, è reputazione pubblica, non un mio test.

L’ecosistema: il vero asso di Aruba

Se c’è una cosa su cui Aruba batte SiteGround a mani basse, è questa. Con Aruba hai dominio, hosting, email, PEC, firma digitale e fatturazione elettronica nello stesso posto, con un solo account e un solo fornitore. Per un libero professionista o una piccola impresa che ha già aperto la Partita IVA con loro, aggiungere l’hosting è la cosa più naturale del mondo.

SiteGround questo non te lo offre: fa hosting, punto. Niente PEC, niente fatturazione, niente mondo burocratico italiano. Se quell’ecosistema ti serve, Aruba parte avvantaggiata, e di parecchio.

Dove vince ciascuno

Dove vince SiteGround

  • Performance testate (98/100 desktop nel mio test)
  • Assistenza competente e rapida, che ho provato
  • Ottimizzazione e strumenti pensati per WordPress
  • Datacenter a Milano e migrazione del sito gratuita

Dove vince Aruba

  • Prezzo molto più basso, soprattutto al rinnovo
  • Ecosistema italiano: dominio, PEC, fatturazione, P.IVA
  • Marchio noto e assistenza telefonica in italiano nativo
  • Tutto in un unico account e un unico fornitore
Nota da insider. Tantissimi scelgono Aruba per l’hosting senza confrontare niente, e il motivo non è la qualità: è che hanno già lì il dominio, la PEC, la fatturazione, la Partita IVA. Aggiungere l’hosting nello stesso posto è la cosa più comoda, e diventa un’abitudine più che una scelta ragionata. Aruba è il primo nome che un italiano incontra quando registra un dominio o apre una Partita IVA, e dopo anni di pubblicità è quasi sinonimo di internet. SiteGround invece si è costruita la reputazione in una nicchia più piccola, quella di chi lavora con WordPress, e fuori da lì pochi la conoscono. Ma notorietà e qualità sono due cose diverse: il marchio che conosci di più non è automaticamente quello giusto per il tuo progetto.

Il verdetto: dipende da chi sei

Non c’è un vincitore assoluto, ci sono due risposte giuste per due persone diverse.

Non scegliere l’hosting come il supermercato sotto casa

→ Scegli Aruba se: vuoi spendere poco anche al rinnovo, hai già lì dominio, PEC e Partita IVA e vuoi tutto in un posto, e ti basta un hosting che funziona per un sito normale.

→ Scegli SiteGround se: fai sul serio con WordPress, vuoi le performance e l’assistenza migliori (le ho testate io), e il prezzo non è il primo dei tuoi pensieri.

La regola che conta: dieci minuti di confronto per una decisione che ti porti dietro anni. Il nome che conosci di più non è una scorciatoia per la scelta giusta.

Se vuoi vedere SiteGround coi dati completi del mio test, la trovi nella mia recensione. E se ti interessano i provider italiani in generale, li ho confrontati nella guida ai migliori hosting italiani.

Domande frequenti

Meglio SiteGround o Aruba?

Dipende da cosa cerchi. Aruba se vuoi spendere poco e avere dominio, PEC e fatturazione in un posto solo. SiteGround se vuoi le performance e l’assistenza migliori e lavori sul serio con WordPress. Non è una questione di “migliore in assoluto”, ma di cosa serve a te.

Aruba è più economica di SiteGround?

Sì, e parecchio. Al rinnovo Aruba sta intorno ai 61 euro l’anno, SiteGround intorno ai 234. Sul prezzo non c’è confronto, vince Aruba.

SiteGround è più veloce di Aruba?

Nei miei test SiteGround va molto forte (98 su 100 desktop). Aruba non l’ho ancora testata col mio metodo, ma dalle recensioni pubbliche le prestazioni sui piani condivisi possono variare per via di server affollati. Quando la testerò, aggiorno con i numeri reali.

L’assistenza di Aruba è buona?

È italiana e c’è anche al telefono, e questo per molti è un grande vantaggio. Però è proprio sull’assistenza che Aruba viene criticata più spesso nelle recensioni, per tempi di risposta lunghi. L’assistenza è invece il punto di forza di SiteGround.

Aruba o SiteGround per WordPress?

SiteGround è costruita e ottimizzata attorno a WordPress, ed è lì che dà il meglio. Aruba fa il suo lavoro per un sito WordPress normale, ma non è specializzata allo stesso modo.

Posso passare da Aruba a SiteGround?

Sì. SiteGround offre la migrazione del sito gratuita, quindi spostarsi è semplice e non resti bloccato sulla prima scelta.

Perché Aruba è così conosciuta in Italia?

Perché è presente da decenni, investe molto in notorietà ed è il primo nome che gli italiani incontrano quando registrano un dominio o aprono una Partita IVA. Ma essere famosa non vuol dire essere la migliore per il tuo progetto.

Conviene Aruba se ho già PEC e Partita IVA lì?

La comodità di avere tutto in un posto è reale e ha valore. Ma non lasciare che l’abitudine decida da sola: confronta comunque il rapporto qualità-prezzo, perché l’hosting è una scelta che ti porti dietro per anni.

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