Hostinger vs SiteGround: il confronto con i dati dei miei test
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Questo è l’unico confronto del sito dove ho i dati di test reali per entrambi i provider. Ho un account attivo su Hostinger e uno su SiteGround, tutti e due con la stessa installazione WordPress sotto monitoraggio. Quindi qui non ti riporto numeri di marketing: ti mostro quello che ho misurato io.
E ti anticipo la conclusione, perché è importante per come leggerai il resto: nessuno dei due ti farà pentire. Sono entrambi ottimi. La differenza non è “buono contro cattivo”, è “giusto per te contro giusto per qualcun altro”. Per capire quale, devi avere in testa una cosa sola: cosa devi farci con questo hosting.
I dati dei miei test
Parto da qui, perché è la parte che nessun altro ti dà. Ho installato lo stesso sito WordPress su entrambi, stesso tema, stessi contenuti, e li ho messi sotto monitoraggio.
| Metrica (mio test) | Hostinger | SiteGround |
|---|---|---|
| PageSpeed desktop | 96/100 | 98/100 |
| PageSpeed mobile | 74/100 | 74/100 |
| Tempo di risposta server | 592 ms | 677 ms |
| Uptime monitorato | 100% | 99,95% |
| Largest Contentful Paint | 1,2 s | 1,1 s |
Dati rilevati con UptimeRobot (controllo ogni 5 minuti) e Google PageSpeed Insights. Test su installazioni WordPress identiche, giugno 2026. Periodo di monitoraggio iniziale, aggiorno i dati man mano.
La lettura onesta di questi numeri: sono molto vicini. SiteGround ha un punteggio desktop leggermente più alto e un LCP migliore, Hostinger ha un tempo di risposta server più rapido e, nel periodo monitorato, uptime pieno. Sul mobile sono identici. Nessuno dei due “vince” sulle performance in modo netto: sono entrambi veloci. Chi ti dice che uno è il doppio dell’altro non ha i dati.
Una parte del punteggio desktop di SiteGround si spiega con il SiteGround Optimizer, il loro plugin di ottimizzazione per WordPress: gestisce lazy-load delle immagini, minificazione di CSS e JavaScript e altri accorgimenti, con le impostazioni principali già attive di default. Hostinger ha anch’esso sistemi di cache, ma l’integrazione del plugin SiteGround è uno dei motivi tecnici dietro quel 98 su 100.
Ho testato Hostinger per settimane prima di scrivere queste righe, e tutti i numeri del test su Hostinger sono nella recensione dedicata. Lo stesso vale per SiteGround, che ho seguito da vicino soprattutto sul fronte del rinnovo: il caso del rinnovo di SiteGround lo racconto per intero nella sua recensione.
Il prezzo: dove sta la differenza vera
Qui invece la differenza è netta, ed è il punto su cui devi stare più attento. Come sempre, il prezzo che conta non è quello del primo anno, è quello del rinnovo.
Hostinger Premium: il piano da 48 mesi costa 143,52 euro in un’unica soluzione, cioè 2,99 euro al mese. È il prezzo di ingresso più basso del mercato. Al rinnovo, dopo i 48 mesi, si passa a 9,99 euro al mese (circa 120 euro l’anno).
SiteGround StartUp: il primo anno costa 43,77 euro IVA inclusa (35,88 euro più il 22% di IVA), come risulta dalla fattura reale. Al rinnovo, il prezzo sale a 15,99 euro al mese più IVA. Sul piano annuale sono circa 192 euro netti, cioè circa 234 euro l’anno IVA inclusa: più di cinque volte quello che hai pagato il primo anno. C’è un modo per attenuare il salto: al rinnovo SiteGround offre anche l’opzione a 24 mesi a 13,99 euro al mese, più conveniente per chi sa già di voler restare a lungo.
La differenza al rinnovo è importante: SiteGround costa quasi il doppio di Hostinger una volta finito il periodo promozionale. Non è un difetto nascosto, è il posizionamento di SiteGround, che si vende come servizio premium. Ma devi saperlo prima, non scoprirlo al primo rinnovo.
Se vuoi vedere come ho calcolato il costo reale sui tre anni, con le fatture vere alla mano, ho dedicato un’analisi a parte ai meccanismi dei prezzi.
L’assistenza: il criterio che si sottovaluta sempre
Quando scegli un prodotto, in qualsiasi settore, l’assistenza è uno dei fattori che pesano di più nel lungo periodo, e quasi sempre il più sottovalutato al momento dell’acquisto. Con l’hosting è lo stesso: tutto fila liscio finché qualcosa non si rompe, e lì la differenza tra un buon supporto e uno mediocre la senti tutta.
SiteGround ha una delle migliori reputazioni del settore per l’assistenza. Supporto rapido, competente, disponibile in italiano. È uno dei motivi per cui giustifica il prezzo più alto: stai pagando anche per la tranquillità di avere qualcuno che ti risolve i problemi in fretta.
Hostinger ha un supporto 24/7 via chat, disponibile in italiano, che funziona bene per le esigenze comuni. Non ha la stessa reputazione di SiteGround sull’assistenza tecnica complessa, ma per la maggior parte degli utenti fa il suo lavoro.
Se gestisci un sito da cui dipende la tua attività, l’assistenza di SiteGround è un investimento che ha senso. Se stai partendo con un progetto personale o un blog, il supporto di Hostinger è più che sufficiente.
L’assistente AI nel pannello
Un punto a favore di SiteGround che vale la pena conoscere: nel pannello Site Tools è integrato un assistente AI, alimentato dall’API di ChatGPT e contestualizzato sui servizi SiteGround. Puoi fargli domande tecniche, chiedere aiuto con la configurazione o risolvere un problema, direttamente dalla dashboard, senza aprire un ticket.
Per chi gestisce il sito da solo e si trova bloccato fuori orario, è uno strumento concreto. Non sostituisce il supporto umano, ma per le domande veloci accelera molto. Ogni piano SiteGround include anche strumenti AI per la creazione del sito e dei contenuti.
Hostinger ha anch’esso funzioni AI (un website builder con AI e crediti di prova), ma l’integrazione dell’assistente nel pannello di SiteGround è più matura.
Il confronto completo
Hostinger vince su
- Prezzo di rinnovo (circa la metà di SiteGround)
- Prezzo di ingresso (il più basso del mercato)
- Pannello hPanel, il più semplice per chi parte
- Tempo di risposta server (592 ms nel mio test)
- Fino a 3 siti web sul piano Premium
SiteGround vince su
- Assistenza (tra le migliori del settore)
- Performance desktop (98/100 nel mio test)
- Datacenter a Milano (latenza più bassa in Italia)
- Assistente AI integrato nel pannello
- Backup giornalieri (30 copie ripristinabili) e SiteGround Optimizer
Scegli Hostinger se
Il tuo obiettivo è mettere online un sito spendendo il meno possibile, soprattutto all’inizio. Stai partendo con un blog, un sito personale, un portfolio o la vetrina di una piccola attività. Vuoi un pannello semplice da usare senza competenze tecniche. Ti basta un’assistenza che risponde alle domande comuni. Puoi impegnarti sul piano lungo per avere il prezzo migliore.
Scegli SiteGround se
Hai un sito da cui dipende qualcosa di importante per te, un’attività, un e-commerce, un progetto professionale. Metti l’assistenza al primo posto e vuoi sapere che, se qualcosa si rompe, qualcuno te lo risolve in fretta. Il tuo pubblico è italiano e il datacenter a Milano ti dà un vantaggio. Sei disposto a pagare di più al rinnovo in cambio di un servizio premium.
Il mio verdetto
Costa meno all’inizio e meno al rinnovo. Nei miei test ha retto benissimo. La scelta razionale per progetti personali e blog.
Supporto tra i migliori del settore, datacenter a Milano, assistente AI nel pannello. Vale il prezzo più alto per progetti professionali.
Se la tua priorità è il budget, Hostinger è la scelta razionale. Costa meno all’inizio, meno al rinnovo, e nei miei test ha retto benissimo. È quello che ho scelto per il mio sito principale.
Se la tua priorità è l’assistenza e le performance, e hai un progetto su cui non vuoi correre rischi, SiteGround vale il prezzo più alto. Il supporto è un gradino sopra, il datacenter italiano aiuta, l’assistente AI nel pannello è un extra utile, e i backup giornalieri con 30 copie ripristinabili ti danno una rete di sicurezza concreta.
La domanda finale, l’unica che conta davvero: cosa devi farci con questo sito? Da lì, la risposta su quale scegliere viene da sola.
Se nessuno dei due ti convince del tutto, i criteri per scegliere il provider giusto valgono per qualsiasi hosting, non solo per questi due.
E se vuoi i dati completi di ciascuno, ho una recensione dedicata per entrambi: tutti i numeri del mio test su Hostinger e il caso del rinnovo di SiteGround, raccontato per intero.
Domande frequenti
Meglio Hostinger o SiteGround?
Dipende dalla tua priorità. Hostinger è migliore sul prezzo, sia di ingresso che di rinnovo, e ha un pannello più semplice. SiteGround è migliore sull’assistenza e ha performance desktop leggermente superiori nei miei test. Per un progetto personale o un blog: Hostinger. Per un sito professionale dove il supporto conta: SiteGround.
Qual è più veloce tra Hostinger e SiteGround?
Nei miei test sono molto vicini: SiteGround 98/100 su desktop, Hostinger 96/100. Hostinger ha un tempo di risposta server più rapido (592 ms contro 677 ms). Sul mobile sono identici. La differenza di velocità reale è minima.
Quanto costa SiteGround rispetto a Hostinger?
Hostinger Premium parte da 2,99 euro al mese (piano 48 mesi), rinnovo a circa 120 euro l’anno. SiteGround StartUp costa 43,77 euro il primo anno (IVA inclusa), rinnovo a circa 234 euro l’anno IVA inclusa. Al rinnovo, SiteGround costa circa il doppio.
SiteGround vale il prezzo più alto?
Se l’assistenza e le performance sono la tua priorità e hai un sito importante, sì. Il supporto di SiteGround è tra i migliori del settore, ha datacenter a Milano e un assistente AI nel pannello. Se stai partendo con un progetto semplice, il prezzo più alto è meno giustificato.
Hostinger e SiteGround hanno il supporto in italiano?
Sì, entrambi. SiteGround ha una reputazione migliore per la qualità e la rapidità dell’assistenza tecnica. Hostinger offre supporto 24/7 in chat che funziona bene per le esigenze comuni.
Posso migrare da Hostinger a SiteGround o viceversa?
Sì. Entrambi offrono strumenti di migrazione per WordPress. SiteGround ha un plugin di migrazione gratuito, Hostinger offre la migrazione assistita. Il passaggio è fattibile, ma meglio scegliere bene dall’inizio.
Qual è il migliore per WordPress?
Entrambi sono ottimi per WordPress e lo includono preinstallato. SiteGround ha ottimizzazioni WordPress più avanzate e un datacenter italiano. Hostinger è più economico e semplice. La scelta dipende da budget e priorità sull’assistenza.
SiteGround e Hostinger includono email e SSL?
Sì, entrambi. Tutti e due includono il certificato SSL gratuito e le caselle email. SiteGround include email illimitate; Hostinger ne include alcune gratis il primo anno sul piano Premium. L’SSL è preinstallato in entrambi i casi.
Dove si trovano i server di Hostinger e SiteGround?
SiteGround ha datacenter in più continenti, incluso uno a Milano, utile per un pubblico italiano. Hostinger ha server in Europa e in altre regioni. Per un sito con traffico italiano, il datacenter di Milano di SiteGround offre una latenza leggermente più bassa.
Com’è il rimborso su Hostinger e SiteGround?
Entrambi offrono una garanzia di rimborso di 30 giorni sui piani di hosting condiviso. Se entro un mese non sei soddisfatto, puoi chiedere il rimborso. Verifica sempre le condizioni aggiornate, perché il costo del dominio di solito non è incluso nel rimborso.
Come si contatta l’assistenza di Hostinger e SiteGround?
Entrambi offrono assistenza via chat 24/7 in italiano. SiteGround permette anche di aprire ticket e ha un assistente AI integrato nel pannello. La reputazione di SiteGround per la rapidità e la competenza del supporto è tra le migliori del settore.
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