Cos’è il web hosting e come funziona, spiegato semplice
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Cerchi “cos’è un hosting” e trovi venti articoli che aprono tutti con la stessa frase: hosting viene da “to host”, che in inglese vuol dire ospitare. Vero, ma non ti serve a niente.
Quello che ti serve è capire davvero cosa stai per comprare, perché tra poco qualcuno proverà a vendertelo. E si vende molto meglio a chi non ha capito bene cosa sta acquistando. Quindi facciamo il contrario. Te lo spiego così chiaro che, quando arriverai al momento dell’acquisto, sarai tu a sapere cosa ti serve e cosa no.
Cos’è il web hosting, in parole semplici
Immagina di aver costruito un negozio. Bellissimo, scaffali pieni, tutto pronto. Ma è dentro un magazzino chiuso a chiave, in mezzo al nulla. Nessuno può entrare. Il tuo sito web, finché sta solo sul tuo computer, è esattamente questo.
L’hosting è lo spazio in affitto in un palazzo sempre aperto, dove sposti il negozio perché chiunque possa entrarci a qualsiasi ora. Quel palazzo è un server, un computer molto più potente di quello di casa tua, acceso ventiquattro ore su ventiquattro e collegato a internet senza interruzioni. L’azienda che ti affitta lo spazio si chiama hosting provider.
Tutto qui. Il resto sono dettagli che ti spiego tra un attimo.
Come funziona, passo per passo
Quando qualcuno apre il tuo sito, succede una cosa che dura meno di un secondo. La smonto in quattro passaggi.
Il dominio è il cartello con l’indirizzo. L’hosting è l’edificio a quell’indirizzo. Due cose diverse che lavorano insieme, e tra poco ci torno perché è qui che nasce la confusione più comune.
A cosa serve davvero, oltre a stare online
Tenere il sito raggiungibile è il compito base, ma un hosting fa altro. Conserva il database, cioè la memoria ordinata del tuo sito. Gestisce le email con il tuo dominio, quelle tipo nome@tuosito.it. Fa girare applicazioni come WordPress. E, se è fatto bene, protegge e salva una copia di tutto con i backup.
Sono funzioni che all’inizio quasi non noti. Le noti il giorno in cui qualcosa va storto e scopri se il tuo hosting ti copriva le spalle oppure no.
Hosting, dominio e sito non sono la stessa cosa
Questa è la confusione numero uno, e la capisco perché ci sono passato.
Io la differenza l’ho afferrata davvero molto tempo fa, e in un modo un po’ insolito: studiando il mercato della compravendita di domini. Quando vedi che un indirizzo web viene comprato e rivenduto come fosse un immobile, indipendente da qualsiasi sito, ti scatta il click. Il dominio è un bene a sé, l’indirizzo. L’hosting è lo spazio dove metti le cose. Il sito è quello che costruisci dentro quello spazio. Tre cose distinte, che spesso ti vendono insieme perché è comodo, non perché siano la stessa cosa.
Ci ho dedicato un articolo intero sulla differenza tra dominio e hosting, perché capire questo ti fa risparmiare soldi.
Quanti tipi di hosting esistono
Non esiste un solo hosting. Esistono il condiviso, il VPS, il cloud e il dedicato, e si differenziano per quante risorse sono solo tue e quanto controllo hai. C’è anche la distinzione tra hosting Linux e Windows, ma per la quasi totalità dei siti, WordPress incluso, il Linux è lo standard e la scelta giusta di default.
Se parti adesso, quasi sicuramente ti serve il condiviso. Ma vale la pena sapere cosa c’è sopra, e l’ho spiegato per bene qui.
Quanto costa, in breve
Un hosting condiviso costa orientativamente da 2 a 15 euro al mese. Ma il prezzo che vedi pubblicizzato è quasi sempre quello del primo periodo, e al rinnovo cambia. È un discorso che merita spazio suo, perché è lì che si gioca quasi tutto.
Domande frequenti
Cosa significa hosting?
Vuol dire ospitare. È il servizio che ospita i file del tuo sito su un server sempre connesso a internet, così chiunque può raggiungerlo.
Hosting e server sono la stessa cosa?
No. Il server è il computer fisico. L’hosting è il servizio con cui affitti uno spazio su quel server. Compri il servizio, non la macchina
Cos’è un hosting provider?
È l’azienda che ti affitta lo spazio e gestisce i server al posto tuo. Hostinger, Aruba, SiteGround sono provider. Tu paghi, loro tengono tutto acceso e funzionante.
Hosting Linux o Windows, quale scelgo?
Per la maggior parte dei siti, Linux, ed è quello di default. Windows serve solo se usi tecnologie specifiche di Microsoft. Se non sai quale ti serve, ti serve Linux.
Mi serve un hosting per fare un sito?
Sì. Senza hosting il sito non è raggiungibile online. Puoi costruirlo, ma resta chiuso nel magazzino di cui parlavo all’inizio.
Posso avere un hosting gratis?
Esiste, ma con limiti veri: spesso pubblicità imposta sul tuo sito, un indirizzo poco professionale, prestazioni scarse e poco controllo. Va bene per fare esperimenti, non per un progetto su cui conti.
Cos’è Hostinger?
È uno dei provider di hosting più conosciuti, cioè una delle aziende che ti affittano lo spazio. Chi inizia spesso cerca il nome pensando sia “l’hosting”, ma è un fornitore tra tanti
In conclusione
Adesso sai cos’è un hosting, come funziona e a cosa serve davvero. Soprattutto, sai distinguerlo dal dominio e dal sito, che è la cosa che fa risparmiare di più ai principianti.
Il passo successivo è scegliere quello giusto, e lì entrano in gioco i criteri veri, oltre al prezzo. Ti lascio la guida.
Oppure, se vuoi prima capire quanto costa davvero e come funzionano i prezzi di rinnovo, parti da qui.