Hostinger vs IONOS: 30 giorni di test, e i due modi opposti di legarti
Nota: questo articolo contiene link di affiliazione. Se acquisti tramite uno di questi link, ricevo una commissione senza costo aggiuntivo per te. Leggi la mia informativa completa.
Hostinger e IONOS finiscono spesso nella stessa lista quando cerchi un hosting economico per partire, e ha senso: sono due dei nomi più aggressivi sul prezzo in Italia. Ma ti legano in due modi opposti, ed è lì che si decide quale ti conviene. Prima però una cosa in chiaro, anzi due.
La prima: se compri IONOS da un mio link, IONOS mi riconosce una commissione. La seconda, ancora più importante da sapere: su Hostinger, per ora, non guadagno niente, il link è diretto. Te lo dico perché in questo confronto ti troverai a leggere che su alcune cose Hostinger fa meglio, e voglio che tu sappia che non è la commissione a parlare. Anzi, c’è un dettaglio in più: il sito che stai leggendo gira proprio su Hostinger. Quindi qui non ti sto vendendo il mio host preferito per interesse. Ti sto solo mostrando i numeri.
Li ho tenuti tutti e due sullo stesso banco di prova per 30 giorni: stesso tema Kadence, stessi contenuti, stesso monitoraggio uptime. Ecco cos’è successo.
In questo articolo
Chi vince su cosa, in una schermata
Il quadro veloce prima dei dettagli. Anche qui nessuno stravince: la scelta dipende da cosa pesa di più per te, il costo sul lungo periodo o la libertà di non impegnarti.
Hostinger vince su
- →Affidabilità nel test: uptime 100%, senza interruzioni
- →Tempo di risposta più rapido (592ms contro 626ms)
- →Costo sul lungo periodo: imbattibile se prepaghi 48 mesi
- →Server in Germania (Europa), vicino all’Italia
IONOS vince su
- →Nessun impegno: primo anno gratis, zero anticipo
- →Rischio zero per chi vuole solo provare
- →Desktop leggermente più alto (97 contro 96)
- →Assistenza in italiano ricca (numero verde, chat, consulente gratis)
Il mio test, numeri alla mano
Qui non ci sono opinioni, solo quello che hanno misurato gli strumenti. Stesso setup per entrambi.
| Metrica (mio test, 30 gg) | Hostinger | IONOS |
|---|---|---|
| PageSpeed desktop | 96/100 | 97/100 |
| PageSpeed mobile | 74/100 | 73/100 |
| Uptime | 100% | 99,914% |
| Tempo di risposta | 592 ms | 626 ms* |
*IONOS: media sulle 24 ore (min 425 ms, max 1627 ms).
La lettura onesta: sul PageSpeed è di nuovo un quasi pareggio, un punto di scarto da una parte e uno dall’altra, roba che nessun visitatore percepisce. Dove Hostinger prende un piccolo vantaggio è l’affidabilità: nel mese di test ha segnato uptime 100%, cioè zero interruzioni rilevate, contro il 99,914% di IONOS, che ha avuto sei micro-interruzioni concentrate in pochi giorni. E ha risposto un po’ più in fretta (592ms contro 626ms). Non è un divario enorme, ma nella direzione conta: sull’essere sempre raggiungibile e pronto, Hostinger è stato il più solido dei due. Il dettaglio di ciascuno lo trovi nel mio test completo di Hostinger, numeri inclusi e nella recensione di IONOS, giorno per giorno.




Il prezzo: due modi opposti di legarti
Sulle prestazioni sono vicini, quindi la scelta si gioca qui. E qui Hostinger e IONOS fanno la stessa mossa, agganciarti, ma in due direzioni opposte.
Hostinger ha il prezzo più basso in assoluto: il piano Premium costa 2,99€ al mese IVA escl., ma quel prezzo lo ottieni solo pagando 48 mesi in un colpo solo, cioè 143,52€ più IVA, circa 175€ subito (il listino pieno sarebbe 575,52€, è una promo forte). Al rinnovo si sale a 9,99€/mese. Nel pacchetto ci sono anche un dominio gratis per il primo anno e le caselle email, che per chi parte da zero fa comodo.

IONOS fa l’opposto: primo anno gratis, zero anticipo, poi rinnovo a 10€/mese più IVA, cioè circa 146€/anno (piano Hosting WordPress Expand, dal listino ufficiale).

E qui la solita regola, ma con una piega in più. Di solito dico: guarda il rinnovo, non il primo anno. Con questi due il rinnovo si assomiglia, entrambi intorno ai 10€ al mese (IONOS lo quota IVA esclusa, quindi in fattura sale un po’). La vera differenza è cosa ti chiedono all’inizio. Mettiamola su quattro anni, l’orizzonte del prezzo bloccato di Hostinger:
- Hostinger: 143,52€ più IVA (circa 175€) pagati subito, e sei coperto per 48 mesi.
- IONOS: 0€ (primo anno) + ~146€ + ~146€ + ~146€ = ~439€ su quattro anni.
Su quattro anni Hostinger costa una frazione di IONOS. Ma, e questo è il punto onesto, quel risparmio esiste solo se resti quattro anni. Se sei un principiante che sta ancora capendo se il progetto gli piace, versare 143€ in anticipo è una scommessa su te stesso che potresti perdere. IONOS ti lascia partire a zero e decidere dopo. Sul meccanismo del prezzo bloccato per più anni, che è comodo ma va capito, ho spiegato come funziona davvero qui.
Il limite di IONOS che devi sapere prima di firmare
Detto tutto il bene sull’offerta senza impegno, IONOS ha un difetto che nel confronto pesa, ed è giusto metterlo sul tavolo. Su questo, tra l’altro, Hostinger fa meglio.
Sull’assistenza, invece, IONOS si rifà: ha un’offerta di supporto ricca e tutta in italiano, numero verde, live chat, assistente IA, richiamata, e persino un consulente personale dedicato gratuito. Hostinger ha una buona assistenza via chat, storicamente apprezzata per la rapidità, ma il set di canali in italiano di IONOS è più completo. Una precisazione onesta: ho verificato i canali offerti da entrambi, non ho ancora cronometrato la qualità delle risposte con un problema reale. Quando lo faccio, aggiorno.
Per chi è Hostinger, per chi è IONOS
Come sempre, la parte utile non è “chi vince”, è capire in quale profilo ti riconosci.
Scegli Hostinger se sai già che questo progetto lo porti avanti per anni, se vuoi il costo più basso possibile sul lungo periodo e non ti spaventa pagare in anticipo, se ti fa comodo un server europeo vicino all’Italia, e se l’affidabilità conta più di tutto (nel mio test è stato lui il più solido). È anche l’host su cui gira questo sito, quindi te lo dico da utente, non solo da recensore.
Vai a Hostinger →Scegli IONOS se stai ancora capendo se il progetto fa per te e vuoi partire a rischio zero, se ti serve la libertà di non impegnarti per anni, se preferisci un’assistenza in italiano molto completa, e se il datacenter che non scegli non è un problema per il tuo pubblico. Il primo anno gratis, in quel caso, è esattamente lo strumento giusto per provare.
Vai all’offerta IONOS (primo anno gratis) →Il verdetto
Quasi pari sul campo. A decidere è la tua sicurezza sul progetto.
Sui numeri sono gemelli, con Hostinger un filo più affidabile nel mio mese di test (uptime 100%, risposta più rapida) e IONOS un punto sopra su desktop. Non sceglierei sulla velocità, perché la differenza non la vedresti. La sceglierei su quanto sei sicuro. Se sai già che il sito lo terrai per anni e vuoi spendere il meno possibile, Hostinger è imbattibile sul lungo periodo, a patto di pagare l’anticipo e di accettare l’impegno. Se stai ancora provando, non vuoi legarti e preferisci partire a costo zero, IONOS è la scelta più intelligente: rischi niente e decidi con calma, ricordandoti solo di gestire il rinnovo e sapendo che il server non lo scegli. E lo ripeto perché conta: su Hostinger io non guadagno, su IONOS sì. Se ti sto dicendo che Hostinger è più solido, è perché lo è, non perché mi convenga.
Se vuoi vedere il metodo completo con cui li confronto, prima ancora di guardare il prezzo, i criteri li ho messi in ordine qui e se stai valutando IONOS contro un nome più premium, lo stesso confronto ma contro SiteGround lo trovi qui.
Domande frequenti
Meglio Hostinger o IONOS?
Dipende da quanto sei sicuro del progetto. Nel mio test le prestazioni sono quasi identiche, con Hostinger un po’ più affidabile. Se resti per anni e vuoi spendere poco, conviene Hostinger. Se vuoi partire senza impegno e a costo zero, conviene IONOS. Non è una gara di velocità, è una scelta tra impegno e libertà.
Hostinger è più veloce di IONOS?
Quasi pari. Su PageSpeed desktop IONOS fa un punto in più (97 contro 96), su mobile è il contrario (74 contro 73). Hostinger però ha risposto più in fretta (592ms contro 626ms) e nel mese di test ha avuto uptime 100% contro il 99,914% di IONOS. Sul “sempre pronto e raggiungibile”, Hostinger è stato leggermente meglio.
Quanto costa Hostinger rispetto a IONOS?
Hostinger costa 2,99€/mese IVA escl., ma devi pagare 48 mesi in anticipo, cioè 143,52€ più IVA (circa 175€), e poi rinnova a 9,99€/mese. IONOS regala il primo anno e non chiede anticipi, poi rinnova a 10€/mese più IVA (circa 146€/anno). Su quattro anni Hostinger costa circa 175€ contro i circa 439€ di IONOS, ma solo se resti quei quattro anni.
Conviene il primo anno gratis di IONOS o il prezzo bloccato di Hostinger?
Se sei sicuro di tenere il sito a lungo, il prezzo bloccato di Hostinger ti fa risparmiare molto di più. Se non sei ancora sicuro, il primo anno gratis di IONOS ti fa provare senza rischiare soldi, e questo per un principiante spesso vale più dello sconto. La domanda giusta è: sono pronto a scommettere 143€ oggi su un progetto che non ho ancora testato?
Devo davvero pagare quattro anni in anticipo con Hostinger?
Per avere il prezzo più basso, sì: la tariffa da 2,99€/mese è legata al pagamento anticipato del periodo lungo. Esistono durate più brevi, ma il prezzo al mese sale. È il classico scambio: più ti impegni, meno paghi al mese. Va bene se sei convinto, meno se stai ancora sperimentando.
Hostinger o IONOS per WordPress?
Entrambi vanno bene per WordPress e nel mio test hanno reso quasi uguale. Hostinger è quello su cui gira questo stesso sito, ed è stato molto affidabile. IONOS è un’ottima porta d’ingresso a costo zero. Per un primo sito senza impegno, IONOS. Per un progetto che sai di portare avanti, Hostinger.
Dove sono i server di Hostinger e IONOS?
Nel mio test il server Hostinger era in Germania, quindi in Europa e vicino all’Italia. Il sito su IONOS invece è finito negli Stati Uniti, e nel processo d’acquisto non ho potuto scegliere la posizione. Per un pubblico italiano un server europeo riduce la latenza, quindi qui Hostinger parte avvantaggiato.
Hostinger o IONOS per un principiante assoluto?
Se il tuo timore è “e se poi mollo?”, IONOS ti toglie il rischio: parti gratis e decidi dopo un anno. Se invece sei deciso e vuoi il costo più basso, Hostinger è più conveniente, ma ti chiede l’anticipo. In entrambi i casi, appena entri disattiva o gestisci il rinnovo automatico e segnati la scadenza.
Posso iniziare con IONOS e passare a Hostinger dopo?
Sì, si può migrare. Ma ricorda che spostare un sito costa tempo ed energie, ed è proprio su questo che i provider contano. Se pensi già di voler cambiare, sappilo prima: la migrazione è meno immediata di quanto sembri, quindi conviene scegliere bene dall’inizio in base a quanto sei sicuro del progetto.
Se stai ancora decidendo e non vuoi cadere nelle trappole classiche del primo acquisto, a partire dall’anticipo e dal rinnovo, ti lascio la mia guida in PDF qui sotto.
Le 7 trappole quando scegli il primo hosting
La guida gratuita che ti mostra gli errori più comuni e come evitarli. Te la mando subito via email.
In due parole: la velocità la vincono a pari merito, con Hostinger un pelo più solido. La scelta vera è tra impegnarti e risparmiare (Hostinger) o restare libero e partire gratis (IONOS). Non c’è una risposta giusta per tutti, c’è quella giusta per quanto sei sicuro del tuo progetto oggi. E qualunque scelga, la regola è la stessa: paga in anticipo solo per un impegno di cui sei certo, e segnati sempre la scadenza.
