Differenza tra dominio e hosting (e perché te li vendono insieme)

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Se cerchi la differenza tra dominio e hosting trovi cento articoli che ti dicono la stessa identica cosa: il dominio è l’indirizzo, l’hosting è lo spazio. È vero, e te lo spiego anche io tra due righe, perché è giusto.

Ma quello che non ti dicono, o non possono dirti perché a scriverlo è quasi sempre un provider che vende entrambi, è un’altra cosa. Perché te li propongono sempre in coppia? E davvero ti conviene comprarli insieme? Qui non vendo né domini né hosting, quindi posso risponderti senza secondi fini.

In breve. Il dominio è l’indirizzo del tuo sito, tipo navigatech.it. L’hosting è lo spazio sul server dove vivono i file. Sono due cose diverse e indipendenti. Te le vendono quasi sempre insieme, e c’è un motivo commerciale preciso dietro.

Cos’è il dominio

Il dominio è il nome con cui ti si trova online. Lo digiti nel browser e arrivi al sito. È un indirizzo, come quello di casa, e funziona allo stesso modo: è unico, lo registri a tuo nome e lo paghi con un canone annuale per tenertelo.

Una cosa importante, che riprendo dopo: il dominio non lo compri una volta per sempre. Lo affitti anno per anno.

Cos’è l’hosting

L’hosting è lo spazio sul server, cioè il computer sempre acceso, dove stanno i file del tuo sito. Senza, l’indirizzo punterebbe nel vuoto. Se vuoi il quadro completo, l’ho spiegato a parte.

Cos’è il web hosting

Come lavorano insieme

Pensa al dominio come al cartello con l’indirizzo, e all’hosting come all’edificio a quell’indirizzo. Perché il cartello porti le persone all’edificio giusto, i due devono essere collegati.

Se compri tutto dallo stesso provider, il collegamento è già fatto, non tocchi niente. Se invece compri il dominio da una parte e l’hosting dall’altra, devi fare una piccola impostazione una volta sola, dire al dominio dove si trova l’hosting. In gergo è il DNS. In pratica sono due campi da incollare, niente di drammatico, ma è una cosa in più da fare.

Perché te li vendono sempre insieme

Qui entro nella parte che conosco meglio, perché è il cuore del meccanismo commerciale.

Il motivo principale è psicologico, e agisce proprio nel momento in cui stai per pagare. Quando hai in testa un prezzo, quei famosi pochi euro al mese, qualsiasi voce che si aggiunge dopo ti fa esitare sul più bello. Il dominio gratis il primo anno serve esattamente a togliere quell’attrito. Non vedi un costo in più, non esiti, compri.

Poi arriva l’anno due. Il dominio non è più gratis, e si rinnova a parte. Quei pochi euro al mese di cui eri contento, sommati al rinnovo del dominio e magari dell’hosting a prezzo pieno, possono crescere parecchio. Per fare un esempio, se passi da 5 a 15 euro al mese hai triplicato, e non te ne sei accorto al momento giusto.

C’è poi un secondo motivo, meno forte ma reale. Una volta che hai dominio, hosting ed email tutti dallo stesso fornitore, cambiare diventa una rottura, quindi resti. È fidelizzazione, costruita un upsell alla volta.

Nota da insider. Il dominio gratis il primo anno non è un regalo, è un acceleratore di acquisto. Toglie l’unica voce che ti farebbe fermare a pensare proprio mentre stai per cliccare. Mi ricorda il biglietto aereo low cost: il prezzo in vetrina è basso, è tutto il resto che si aggiunge dopo. Non è un raggiro, è il modello. L’unica difesa è sapere già che esiste un anno due.

Conviene comprarli insieme o separati?

E qui ti do la mia opinione onesta, diversa da quella che leggi sui siti dei provider.

Se è il tuo primo sito, comprali pure insieme, dallo stesso fornitore. È la strada senza attriti, il collegamento è automatico, hai una sola scadenza e un solo pannello. Praticamente tutti quelli che partono fanno così, e fanno bene. Non vedo un vero problema in questa scelta, all’inizio.

Il caso per tenerli separati esiste, ma pesa più avanti: massima libertà di cambiare hosting senza toccare il dominio, nessun lock-in. È roba da chi gestisce più siti o vuole il controllo totale, non da chi pubblica la prima pagina.

L’unica cosa che conta davvero, in entrambi i casi, è una sola: tieni d’occhio il costo del secondo anno. Quello, non il primo, è il prezzo vero.

Insieme

Stesso provider per dominio e hosting

Comodità

Alta, collegamento automatico

Scadenze

Una sola

Libertà di cambiare hosting

Minore

Ideale per

Chi parte da zero

VS

Separati

Dominio e hosting da provider diversi

Comodità

Devi impostare il DNS una volta

Scadenze

Due da ricordare

Libertà di cambiare hosting

Massima

Ideale per

Chi gestisce più siti

Cosa succede se non rinnovi il dominio

Visto che il dominio si affitta anno per anno, c’è una conseguenza che spaventa più del dovuto ma va saputa. Se lasci scadere il dominio senza rinnovarlo, dopo un periodo il nome torna libero e qualcun altro può registrarlo. Perdi l’indirizzo, non il sito in sé, ma di fatto è come perdere l’insegna del negozio.

È lo stesso meccanismo di prezzo del primo anno contro il rinnovo di cui parlo nel il meccanismo del rinnovo l’ho smontato qui. Stessa logica, vale la pena conoscerla.

Domande frequenti

Posso comprare dominio e hosting separati?

Sì, sono due servizi indipendenti e puoi prenderli da aziende diverse. Devi solo collegarli una volta tramite il DNS. Niente ti obbliga a comprarli insieme.

Devo comprarli dalla stessa azienda?

No, è solo una comodità. La stessa azienda ti dà una scadenza unica e il collegamento automatico. Aziende diverse ti danno più libertà. Per chi inizia, lo stesso provider va benissimo.

Il dominio è incluso nell’hosting?

A volte sì, gratis il primo anno, poi si rinnova a parte. Sembra un pacchetto unico ma restano due servizi con due rinnovi distinti.

Posso avere un sito senza dominio?

Tecnicamente sì, usando un sottodominio gratuito del provider, tipo iltuosito.provider.it. Ma è poco professionale e non è tuo. Per qualsiasi progetto serio, il dominio serve.

Se li compro separati, come li collego?

Imposti i DNS del dominio in modo che puntino al tuo hosting. In pratica copi due valori che ti dà il provider dell’hosting dentro il pannello del dominio. Si fa una volta sola.

In conclusione

Dominio e hosting sono due cose diverse, l’indirizzo e lo spazio. Te le vendono insieme perché conviene a chi vende, e per chi parte va comunque bene comprarle in coppia. La sola accortezza è guardare oltre il primo anno, perché è lì che il prezzo cambia faccia.

Adesso che hai chiari i mattoni, il passo successivo è scegliere il provider giusto con i criteri che contano davvero.

Continua con Come scegliere l’hosting giusto


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