Hostinger vs Aruba: quale scegliere (e perché la risposta non è scontata)

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È il confronto che ogni italiano fa quando cerca il primo hosting: il nome che tutti conoscono contro quello che costa meno. Aruba, il provider storico italiano, contro Hostinger, il player internazionale con il prezzo più aggressivo in vetrina.

La maggior parte dei confronti che trovi online ti dà la stessa risposta: Hostinger è più economico, Aruba è italiano, punto. È vero, ma è la metà della storia. C’è un dettaglio sui prezzi al rinnovo che ribalta completamente il confronto, e quasi nessuno te lo dice. Qui te lo mostro con i numeri.

In breve. Hostinger vince sul prezzo del primo periodo e sul pannello. Aruba vince sul rinnovo (costa la metà di Hostinger dall’anno due) e sull’essere 100% italiano. Per chi parte da zero e vuole spendere il meno possibile subito: Hostinger. Per chi vuole un costo stabile nel tempo e preferisce restare in Italia: Aruba. Ma c’è anche una terza via.

Il confronto a colpo d’occhio

Hostinger Premium

Il challenger internazionale

Costo primo periodo

143,52 € per 48 mesi (pagamento unico)

Equivalente mensile

2,99 €/mese

Rinnovo

9,99 €/mese (~120 €/anno) dopo 48 mesi

Impegno

48 mesi, pagamento unico

Siti web

Fino a 3

Spazio

20 GB SSD

Dominio

Incluso solo il 1° anno

Backup

Settimanali

Supporto

24/7 chat, italiano tradotto

Pannello

hPanel (moderno, intuitivo)

VS

Aruba Hosting WordPress

Il nome storico italiano

Costo primo anno

11,90 € + IVA (~14,52 €) — promozioni frequenti

Equivalente mensile

~1,21 €/mese il 1° anno

Rinnovo

49,99 € + IVA/anno (~61 €/anno)

Impegno

Annuale, rinnovi uno alla volta

Siti web

1

Spazio

Illimitato

Dominio

Sempre incluso (anche al rinnovo)

Backup

Giornalieri

Supporto

24/7 telefono + chat + ticket, italiano nativo

Pannello

Pannello Aruba (classico, funzionale)

Una nota sul piano scelto per il confronto. Per Hostinger uso il piano Premium (hosting web generico con WordPress gestito incluso). Per Aruba uso il piano Hosting WordPress, che è il piano specifico con WordPress preinstallato. Non è il piano hosting Linux generico di Aruba, che è meno adatto a chi vuole WordPress perché il piano base non include database. Il piano Hosting WordPress è quello che Aruba stessa raccomanda per chi vuole WordPress, ed è il confronto più onesto con Hostinger Premium.

Per chi cerca di più: Aruba offre anche il piano Hosting Gestito Smart per WordPress, a partire da 14,90 euro + IVA il primo anno con rinnovo a 79 euro + IVA l’anno. Include gestione automatica dei backup e degli aggiornamenti, staging, e strumenti AI integrati. È più costoso sia al primo anno che al rinnovo, ma toglie di mezzo la manutenzione tecnica. In questo confronto uso il piano base perché è il più comparabile con Hostinger Premium.

Il prezzo: chi vince davvero (non è chi pensi)

Il primo numero che vedi è sempre lo stesso: Hostinger a 2,99 euro al mese. Ma quel prezzo ha una condizione che molti non leggono: è il piano da 48 mesi, e lo paghi tutto in anticipo. Sono 143,52 euro in una volta per quattro anni di servizio. Non puoi pagare un anno alla volta a quel prezzo.

Aruba Hosting WordPress parte da 11,90 euro + IVA il primo anno (circa 14,52 euro). Al rinnovo, 49,99 euro + IVA l’anno (circa 61 euro). Paghi anno per anno, senza vincoli pluriennali. Aruba lancia frequentemente promozioni che abbassano il primo anno, a giugno 2026 l’offerta arrivava al 60% di sconto , ma il prezzo di rinnovo resta fisso.

Il confronto su tre anni:

Hostinger: 143,52 euro, pagati oggi, che coprono tutti e tre gli anni (più il quarto incluso).

Aruba: circa 136,50 euro, pagati anno per anno (14,52 + 61 + 61).

I totali sono quasi identici. Ma la filosofia è opposta: Hostinger ti chiede 143 euro subito e ti vincola per 4 anni. Aruba ti chiede 14 euro il primo anno e poi decidi. Per un principiante che non sa se il progetto durerà, il rischio con Aruba è molto più basso.

E dal quinto anno in poi? Hostinger rinnova a 120 euro l’anno. Aruba a 61 euro. Quasi la metà. Chi resta a lungo paga meno con Aruba.

Nota da insider. Il prezzo di Hostinger a 2,99 euro al mese è reale, ma è il prezzo del piano da 48 mesi pagato in anticipo: 143,52 euro in un’unica soluzione. Non puoi pagare 36 euro l’anno separatamente. Aruba ti chiede 14,52 euro il primo anno e poi rinnovi di anno in anno. Due filosofie completamente diverse: Hostinger scommette che resti, Aruba ti lascia libero di decidere ogni anno.

Ho smontato nel dettaglio i meccanismi dei prezzi, con fatture reali, nella mia guida dedicata.

Il pannello: dove Hostinger stravince

Il pannello di gestione è la cosa che tocchi ogni giorno, e qui il divario è netto.

L’hPanel di Hostinger è uno dei più moderni e intuitivi che io abbia usato. Tutto è al posto giusto, le azioni più comuni sono a un click, e l’esperienza è fluida anche per chi non ha mai visto un pannello di hosting in vita sua. Ci ho installato WordPress, gestito domini e email, tutto senza cercare guide.

Il pannello di Aruba è funzionale ma di un’altra generazione. Fa quello che deve fare, ma l’interfaccia è meno curata e la navigazione meno immediata. Per chi è abituato a usare servizi digitali moderni, la differenza si sente. Non è inutilizzabile, ma è meno piacevole.

Nota da insider. Una cosa che noto spesso, e che vale la pena menzionare per chi è in Italia: Aruba è anche il provider della PEC, la Posta Elettronica Certificata. Per molti utenti, soprattutto quelli meno tecnici, il pannello Aruba può creare confusione tra l’area hosting e l’area PEC/mail. Sono servizi diversi, ma vivono nello stesso account. Se non sei pratico, può sembrare più complesso di quello che è. Hostinger non ha questo problema perché non offre servizi PEC.

Il supporto: italiano vero vs italiano tradotto

Aruba è un’azienda italiana. Il supporto è in italiano nativo, con operatori che parlano la lingua come prima lingua. Puoi chiamare al telefono, aprire un ticket, o usare la chat. Per chi ha bisogno di assistenza e non è a suo agio con l’inglese tecnico, questo fa una differenza concreta.

Hostinger offre supporto 24/7 via chat, disponibile anche in italiano. Ma “disponibile in italiano” e “supporto italiano nativo” non sono la stessa cosa. La qualità della comunicazione può variare, e su questioni tecniche complesse la differenza si sente.

Le performance: cosa dicono i dati

Qui devo essere trasparente. Ho un account di test attivo su Hostinger, con monitoraggio uptime e speed test verificabili. Su Aruba non ho un account di test, quindi non posso darti numeri misurati da me.

Quello che ho misurato su Hostinger: uptime 100% nei primi giorni di test, Performance desktop 96/100 su PageSpeed Insights, tempo di risposta medio 592 ms. Sono numeri solidi per un hosting condiviso.

Su Aruba non ho dati diretti. Le recensioni pubbliche indicano performance adeguate per siti di piccole e medie dimensioni, ma senza i miei test non posso metterci la firma. Quando avrò un account Aruba sotto monitoraggio, aggiornerò questa sezione con i dati reali.

I dati completi del mio test su Hostinger li trovi nella recensione dedicata.

Pro e Contro di ciascuno

Hostinger vince su

  • Prezzo del primo periodo (il più basso del mercato)
  • Pannello hPanel moderno e intuitivo
  • CDN Cloudflare inclusa
  • Fino a 3 siti web sullo stesso piano
  • Performance testate e verificabili

Aruba vince su

  • Prezzo di rinnovo (quasi la metà di Hostinger)
  • Supporto italiano nativo (telefono + chat + ticket)
  • Dominio incluso anche al rinnovo
  • Spazio disco illimitato
  • Backup giornalieri (Hostinger solo settimanali)
  • Nessun vincolo pluriennale

Scegli Hostinger se

Il budget immediato è la tua priorità principale e puoi impegnarti per 48 mesi. Vuoi un pannello moderno e un’esperienza utente curata. Hai bisogno di più di un sito sullo stesso piano. Ti senti a tuo agio con un supporto multilingue che non è sempre in italiano perfetto. Vuoi la CDN inclusa nel prezzo.

Scegli Aruba se

Preferisci un costo stabile e prevedibile, senza salti al rinnovo drammatici. Vuoi supporto in italiano nativo, con la possibilità di chiamare al telefono. Ti serve spazio illimitato. Vuoi il dominio incluso anche dopo il primo anno. Preferisci un provider italiano con server in Italia.

E se nessuno dei due ti convince?

C’è una terza opzione che vale la pena considerare: SiteGround. Costa più di entrambi, ma ha le performance desktop più alte che ho misurato (98/100 su PageSpeed Insights), backup giornalieri, un’assistenza con reputazione eccellente, e server a Milano. Il rinnovo è il più alto dei tre, ed è il suo punto debole. Ma se il supporto e la velocità sono la tua priorità, è il provider che giustifica il prezzo.

Domande frequenti

Meglio Hostinger o Aruba?

Dipende da cosa pesa di più per te. Hostinger costa meno sul primo periodo e ha un pannello migliore. Aruba costa meno al rinnovo, ha supporto italiano nativo e include il dominio anche dopo il primo anno. Per chi parte e vuole spendere il minimo subito: Hostinger. Per chi vuole stabilità nel tempo: Aruba.

Quanto costa Hostinger rispetto ad Aruba?

Hostinger Premium parte da 2,99 euro al mese (piano 48 mesi), rinnovo a 9,99 euro al mese (~120 euro l’anno). Aruba Hosting WordPress parte da 11,90 euro il primo anno, rinnovo a 49,99 euro l’anno (~61 euro). Al rinnovo, Aruba costa circa la metà.

Aruba è affidabile?

Aruba è il provider storico italiano, attivo dal 1994, con milioni di clienti. È affidabile per siti di piccole e medie dimensioni. Non ho dati di test diretti come per Hostinger, quindi non posso darti numeri di uptime e velocità misurati da me. Aggiornerò quando avrò i dati.

Hostinger ha il supporto in italiano?

Sì, ma è tradotto, non nativo. Per domande semplici funziona bene. Per problemi tecnici complessi, la comunicazione può essere meno fluida rispetto al supporto italiano nativo di Aruba.

Posso migrare da Aruba a Hostinger (o viceversa)?

Sì. Hostinger offre migrazione gratuita per un sito. Aruba non offre migrazione gratuita standard, ma il processo si può fare manualmente con un plugin WordPress.

Qual è il pannello più facile da usare?

Hostinger hPanel è significativamente più moderno e intuitivo. Il pannello Aruba è funzionale ma meno curato nell’esperienza utente. Per un principiante assoluto, Hostinger è più immediato.

Quale conviene di più a lungo termine?

Se guardi solo il rinnovo: Aruba, a circa 61 euro l’anno contro i circa 120 euro l’anno di Hostinger. Se guardi il costo totale su 3-4 anni includendo il primo periodo promozionale: Hostinger col piano 48 mesi è leggermente più economico, ma richiede un impegno iniziale di 143,52 euro.

Il mio verdetto

Non ti do un vincitore unico perché non ce n’è uno. Ci sono due scelte giuste per due persone diverse.

Hostinger è per chi vuole il prezzo più basso possibile adesso, un pannello moderno, e non ha problemi con un impegno di 4 anni. È quello che ho scelto per il mio sito principale, e i dati del mio test confermano che fa il suo lavoro bene.

Aruba è per chi preferisce un costo stabile nel tempo, supporto in italiano quando serve, e la tranquillità di un nome che conosce. Il rinnovo più basso e il dominio incluso sono vantaggi concreti che pesano dal secondo anno in poi.

E se né l’uno né l’altro ti convincono, c’è SiteGround: costa di più, ma il servizio è un gradino sopra entrambi. Ho i dati per dimostrarlo.

Se vuoi approfondire i criteri per scegliere al di là del prezzo, ho scritto il metodo in 4 passi per decidere.


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