IONOS o Aruba: il gratis del primo anno contro il rinnovo (e il datacenter)
Nota: questo articolo contiene link di affiliazione. Se acquisti tramite uno di questi link, ricevo una commissione senza costo aggiuntivo per te. Leggi la mia informativa completa.
Se stai scegliendo tra IONOS e Aruba, hai messo gli occhi su due nomi che in Italia fanno lo stesso mestiere: colossi economici, prezzi d’ingresso bassissimi, affidabilità solida, e più o meno gli stessi limiti. Prima di entrare nel merito, una cosa in chiaro: alcuni link qui sotto sono affiliati, e su entrambi questi provider posso guadagnare una commissione. Proprio per questo il confronto deve restare onesto: se ti mando su quello sbagliato per te, hai perso soldi e io un lettore.
E qui l’onestà serve subito, perché la maggior parte dei confronti che trovi ti dice “vince IONOS sul prezzo” guardando solo il primo anno. È vero solo a metà, e la metà che ti nascondono è quella che paghi di più. Ti spiego dove vince davvero ciascuno.
In questo articolo
Due colossi economici, uno italiano e uno no
Prima dei numeri, inquadriamoli, perché si somigliano più di quanto sembri. Sono entrambi grandi provider dal prezzo accessibile, con dominio, SSL ed email inclusi, affidabilità solida e un’assistenza “da multinazionale”, efficiente ma non intima. Nessuno dei due è il fulmine della categoria sul tempo di risposta, e nessuno dei due è pensato per chi cerca il servizio premium.
La differenza di fondo è una: Aruba è italiano davvero, con i datacenter in Italia. IONOS è tedesco, con i server all’estero (nel mio test, negli Stati Uniti). In compenso IONOS spinge molto di più sull’intelligenza artificiale e parte con offerte d’ingresso ancora più aggressive, primo anno gratis in testa. Da qui in poi il confronto è tutto su tre terreni: prezzo, velocità, datacenter.
Il prezzo: il gratis di IONOS contro il rinnovo di Aruba
Qui si decide quasi tutto, ed è dove la maggior parte dei confronti ti frega, perché guarda solo il primo anno. Facciamo i conti veri, sempre IVA inclusa per confrontare mele con mele.
- IONOS (piano hosting WordPress): il primo anno è gratis, poi il rinnovo è intorno ai 146€/anno (10€/mese più IVA).
- Aruba (hosting per WordPress): il primo anno costa circa 14,50€ (11,90€ più IVA), poi il rinnovo sale intorno ai 61€/anno (49,99€ più IVA).
Adesso mettili sul tempo, ed è qui che la storia cambia:
| Orizzonte | IONOS | Aruba | Chi costa meno |
|---|---|---|---|
| Primo anno | 0€ (gratis) | ~14,50€ | IONOS |
| Due anni | ~146€ | ~75€ | Aruba |
| Tre anni | ~292€ | ~136€ | Aruba |
Il primo anno IONOS è imbattibile, è gratis. Ma già dal secondo anno la bilancia si ribalta, e sul triennio Aruba costa meno della metà. Il “gratis” di IONOS è un ottimo affare se vuoi provare senza impegno, ma se il sito lo tieni, quel gratis ti addormenta e poi paghi il rinnovo più caro dei due.
Come si legge davvero il costo di un hosting oltre l’offerta di lancio, l’ho spiegato per esteso qui. E se vuoi il metodo per non farti incantare dal primo anno, come scegliere l’host giusto lo trovi qui.
La velocità: i numeri del mio test
Qui niente opinioni, solo quello che misurano gli strumenti, stesso setup per tutti (stesso tema, stessi contenuti, stesso monitoraggio).
Sul caricamento della pagina si equivalgono. IONOS, che ho testato per 30 giorni, ha fatto 97/100 su desktop e 73/100 su mobile. Aruba ha fatto 98/100 su desktop e 71/100 su mobile: un soffio meglio su desktop, un soffio sotto su mobile. In pratica, la stessa fascia.


Dove invece si separano è il tempo di risposta del server, e qui IONOS vince nettamente: 626ms contro i circa 1,8 secondi di Aruba. Attenzione a non confonderlo con la velocità di caricamento, che come hai visto è ottima per entrambi: il tempo di risposta misura quanto ci mette il server a rispondere alla prima chiamata. Aruba, come altri economici italiani condivisi, sconta un tempo di risposta più alto; IONOS è più pronto.

Sull’affidabilità, entrambi quasi perfetti: IONOS 99,914% (con sei micro-interruzioni nella prima finestra), Aruba 100% pieno, zero incidenti su 30 giorni. Un pareggio, con Aruba avanti di un’incollatura.
Ecco il confronto diretto:
| Metrica (mio test) | IONOS | Aruba |
|---|---|---|
| PageSpeed desktop | 97/100 | 98/100 |
| PageSpeed mobile | 73/100 | 71/100 |
| Uptime (30 gg) | 99,914% | 100% |
| Tempo di risposta | 626ms | ~1,8s |
| Datacenter | USA (non scelto) | Italia |
Il test completo di IONOS, giorno per giorno, è la mia recensione coi 30 giorni di monitoraggio. E per Aruba, stessa cosa: la recensione completa è qui.
Il datacenter: Italia contro Stati Uniti
Questo è il terreno dove la distanza tra i due è netta, e a favore di Aruba. Aruba ha i datacenter in Italia: per un sito rivolto a un pubblico italiano, un server vicino significa meno latenza e caricamenti un po’ più rapidi, soprattutto su mobile. IONOS, invece, non ti fa scegliere dove finisce il sito, e nel mio test è finito su server negli Stati Uniti. Non è un dettaglio da poco: è il tuo pubblico italiano che si collega dall’altra parte dell’oceano. Se la vicinanza del server conta per te, qui Aruba parte avvantaggiato.
L’assistenza
Su questo si somigliano: entrambi hanno un’assistenza da grande provider, strutturata ed efficiente, ma senza il calore di un supporto piccolo e vicino. Aruba gioca in casa con l’italiano e la familiarità del marchio; IONOS ha canali ampi e molta automazione. Nessuno dei due, nella categoria, è il punto di riferimento per l’assistenza premium: per quello, tra gli italiani, si guarda altrove.
Aruba vince su
- Datacenter in Italia (vicinanza al pubblico italiano)
- Costo al rinnovo e sul lungo periodo (~61€ contro ~146€)
- Uptime pieno al 100% e PageSpeed desktop (98, di un soffio)
IONOS vince su
- Primo anno (spesso gratis): imbattibile per partire
- Tempo di risposta del server molto più rapido (626ms vs ~1,8s)
- PageSpeed mobile (di un soffio) e spinta su AI e strumenti
Per chi è IONOS, per chi è Aruba
Scegli IONOS se vuoi partire spendendo (quasi) zero il primo anno, se ti serve testare senza impegno, o se un server più pronto nella risposta conta per te. Metti solo in conto il rinnovo più alto: se resti, dal secondo anno paghi di più.
Scegli Aruba se pensi di tenere il sito a lungo e vuoi spendere meno nel tempo, se un datacenter in Italia è importante per il tuo pubblico, e se preferisci un prezzo senza il “regalo” iniziale ma più leale sul rinnovo.
Il verdetto
Dipende da quanto pensi di restare. IONOS vince il primo anno, Aruba vince tutti gli altri.
Non c’è un vincitore assoluto, e chi te lo dà non sta guardando il rinnovo. Sul caricamento si equivalgono (98 e 97 su desktop), IONOS risponde più in fretta, Aruba tiene un uptime perfetto e il server in Italia. Se ti serve un anno quasi gratis per partire e provare, IONOS è la scelta più furba. Se invece il sito lo tieni e pensi al lungo periodo, Aruba costa meno della metà dal secondo anno e ti mette il server in casa, due vantaggi concreti per un pubblico italiano. In una riga: IONOS per partire leggeri, Aruba per restare.
Domande frequenti
Meglio IONOS o Aruba?
Dipende dall’orizzonte. Per il primo anno vince IONOS, spesso gratis. Per il lungo periodo vince Aruba, che al rinnovo costa circa la metà (~61€ contro ~146€) e ha i server in Italia. Sulla velocità di caricamento si equivalgono; IONOS però ha un tempo di risposta del server più rapido.
Qual è più economico tra IONOS e Aruba?
Cambia col tempo. Il primo anno IONOS (gratis) batte Aruba (~14,50€). Ma già sul biennio e ancora di più sul triennio, Aruba costa meno della metà, perché il suo rinnovo è molto più basso di quello di IONOS. Il primo anno inganna: guarda il rinnovo.
IONOS o Aruba sono più veloci?
Nel mio test il caricamento della pagina è quasi identico: 98/100 su desktop per Aruba, 97/100 per IONOS, e mobile vicini (71 e 73). La differenza vera è il tempo di risposta del server, dove IONOS è nettamente più rapido (626ms contro circa 1,8 secondi di Aruba).
Aruba o IONOS hanno i server in Italia?
Aruba sì: è un provider italiano con datacenter in Italia. IONOS no: è tedesco e non ti fa scegliere la sede, e nel mio test il sito è finito su server negli Stati Uniti. Per un pubblico italiano, la vicinanza del server di Aruba è un vantaggio.
Quanto costa il rinnovo di IONOS e di Aruba?
Al rinnovo IONOS va intorno ai 146€/anno (dopo il primo anno gratis), Aruba intorno ai 61€/anno. È la voce che ribalta il confronto: il “gratis” di IONOS dura un anno, il prezzo basso di Aruba resta.
Meglio IONOS o Aruba per WordPress?
Entrambi hanno piani per WordPress e reggono bene un sito che parte, con numeri di velocità quasi identici. Per un sito che vuoi tenere a lungo e con pubblico italiano, Aruba è interessante sul costo e sul datacenter; per partire quasi gratis con un server più pronto, IONOS.
IONOS e Aruba includono dominio ed email?
Sì, entrambi includono dominio ed email nei loro piani hosting, con SSL. Le caselle e lo spazio variano per piano, ma su questo sono allineati: nessuno dei due ti lascia senza le basi.
Se stai scegliendo il primo hosting e vuoi evitare proprio la trappola del prezzo di lancio, la mia guida in PDF ti aiuta a leggere i costi veri.
Le 7 trappole quando scegli il primo hosting
La guida gratuita che ti mostra gli errori più comuni e come evitarli. Te la mando subito via email.
In due righe: IONOS e Aruba sono due colossi economici molto simili, coi numeri di velocità quasi appaiati, ma con due trappole di prezzo opposte. IONOS ti fa risparmiare il primo anno, Aruba tutti gli altri, e ti mette il server in Italia. Scegli in base a quanto pensi di restare, non a quale numero è più bello alla firma.
