Quanto costa un hosting in Italia? Report 2026 con dati reali

Report NavigaTech sui prezzi hosting in Italia 2026: primo anno contro rinnovo, dati reali.

Ho comprato sei hosting per WordPress con account veri, li ho tenuti sotto monitoraggio per settimane e li ho misurati tutti nello stesso giorno. Questo report è la fotografia di quei numeri: prezzi e performance, senza classifiche e senza dirti chi scegliere. Solo i dati, così te li leggi da solo. E il primo è quello che quasi nessun confronto ti mette davanti in chiaro.

Su 6 hosting, metà raddoppia o più al rinnovo

Su sei hosting per WordPress comprati e testati di persona: tre moltiplicano il prezzo al rinnovo, fino a cinque volte. Uno solo lo lascia identico al primo anno. Gli altri due lo tengono basso soltanto finché resti bloccato per più anni.

Il primo anno, insomma, quasi mai è il prezzo vero. Una tabella di prezzi “a partire da” non ti dice quasi niente: il numero che conta è quello che paghi dal secondo anno in poi, quando l’offerta di lancio è finita. Sotto trovi tutto, primo anno, rinnovo e costo reale su tre anni, più le performance misurate.

DATO DA CITARE

Su 6 hosting per WordPress testati di persona: 3 moltiplicano il prezzo al rinnovo, fino a 5 volte. 1 lo tiene fisso. 2 lo tengono basso solo con un impegno pluriennale.

Fonte: NavigaTech, Report prezzi hosting Italia 2026 · test di agosto 2026 · navigatech.it

Come leggere questo report. Sono dati misurati da me nello stesso giorno, con lo stesso metodo per tutti. Non è una classifica e non consiglia un vincitore: mostra i numeri e ti manda agli approfondimenti. Alcuni provider hanno un mio link di affiliazione (indicato in fondo), ma non cambia una cifra di quello che leggi qui. Il metodo completo è nella pagina Metodologia, linkata accanto ai dati.

Come ho raccolto questi dati

Stessa giornata, stesso metodo per tutti e sei, per poterli confrontare davvero: identico setup WordPress, stesso tema, stessi contenuti. Le performance con Google PageSpeed Insights (desktop e mobile) e con UptimeRobot per uptime e tempo di risposta su 30 giorni. I prezzi da listino ufficiale e fattura, normalizzati per tutti a costo annuo IVA inclusa, sia primo anno che rinnovo, sul piano d’ingresso di ciascuno. Il procedimento completo, con gli screenshot, è nella pagina Metodologia.

I sei provider: SiteGround, Hostinger, IONOS, Serverplan, Aruba e Cloud86. Cloud86 l’ho testato per questo report, e ora ha la sua recensione dedicata.

I prezzi: primo anno contro rinnovo

Il cuore del report. Tutti i prezzi sono annui, IVA inclusa, sul piano d’ingresso. Il “moltiplicatore” è quante volte il rinnovo supera il primo anno.

Provider (piano)Primo annoRinnovoMoltiplicatoreNota sulla struttura
SiteGround (StartUp)~44€~234€~5×annuale
Hostinger (Premium)~44€/anno~146€~3×prezzo basso solo bloccando 48 mesi anticipati
IONOS (Expand)0€ (gratis 12 mesi)~146€da 0 a 146€primo anno gratis
Serverplan (Starterkit)~32€~32€1× (fisso)annuale, rinnovo = primo anno
Aruba (Hosting WordPress)~15€~61€~4×annuale
Cloud86 (Start)~29€/anno~55€~2×sconto legato all’impegno di 3 anni

Il costo reale su 3 anni (qui il primo anno smette di mentire)

Il primo anno è la vetrina. Ma un sito lo tieni per anni, quindi la domanda giusta è: quanto spendi davvero su un orizzonte realistico? Ho sommato primo anno più due rinnovi, sempre IVA inclusa, sul piano d’ingresso.

ProviderCosto su 3 anniRispetto al più economico
Cloud86~86€—
Serverplan~96€+12%
Hostinger~131€~1,5×
Aruba~137€~1,6×
IONOS~292€~3,4×
SiteGround~512€~6×

Guarda cosa succede alla classifica dal primo anno al terzo. Il primo anno IONOS è imbattibile (gratis) e Aruba costa una miseria (~15€). Ma sul triennio la fotografia si ribalta: SiteGround costa circa sei volte Cloud86, e IONOS finisce quarto nonostante partisse gratis. I due che restano economici sono quelli che non moltiplicano (Serverplan) o che bloccano il prezzo pluriennale (Cloud86). Questo è il motivo per cui guardare solo il primo anno è l’errore più costoso che puoi fare. Il caso di IONOS è emblematico: parte gratis e sembra imbattibile, ma il conto vero arriva dal secondo anno, e l’ho seguito giorno per giorno nel mio test dedicato a IONOS.

Il rinnovo: chi moltiplica e chi tiene

Riordinando per comportamento al rinnovo, i sei si dividono in tre gruppi netti:

  • Moltiplicano nettamente (il primo anno è un’offerta, non il prezzo): SiteGround (~5×), IONOS (da gratis a ~146€), Aruba (~4×).
  • Tiene il prezzo fisso (paghi uguale anche dopo): Serverplan.
  • Struttura legata all’impegno pluriennale (prezzo basso solo bloccando più anni): Hostinger (48 mesi), Cloud86 (3 anni).

Non c’è un “giusto” o “sbagliato”: sono modelli commerciali diversi. Quello che cambia è cosa ti conviene sapere prima di firmare, a seconda di quanto pensi di restare. Il perché gli host gonfiano il rinnovo e come leggere il costo reale, l’ho spiegato nella guida ai prezzi.

Le performance misurate

Gli stessi sei, sullo stesso banco di prova, lo stesso giorno. PageSpeed (0-100), uptime su 30 giorni e tempo di risposta medio del server.

ProviderPageSpeed desktopPageSpeed mobileUptime 30ggTempo di rispostaDatacenter
SiteGround9772100%~859msGermania
Hostinger9876100%~621msGermania
IONOS977497,619%~755msUSA
Serverplan9877100%~1345msItalia
Aruba9773100%~2138msItalia
Cloud86987499,976%~350msPaesi Bassi

Prezzo contro prestazioni: c’è correlazione? (no)

Qui c’è forse il dato più utile di tutto il report, e va contro l’istinto. Se incroci la colonna del prezzo con quella della velocità, la correlazione non c’è. Il servizio più caro su tre anni, SiteGround (~512€), su PageSpeed fa 97 su desktop e 72 su mobile. Il più economico, Cloud86 (~86€), fa 98 e 74, e per giunta ha il tempo di risposta più basso del gruppo. Serverplan, a ~96€ su tre anni, segna il PageSpeed mobile più alto di tutti (77).

Grafico a dispersione: costo su 3 anni contro PageSpeed mobile dei sei hosting testati, senza correlazione tra prezzo e prestazioni
Prezzo su 3 anni contro PageSpeed mobile: il costo varia fino a 6 volte (da ~86€ a ~512€), il punteggio quasi no. Test NavigaTech, agosto 2026.

Detto in chiaro, sui miei numeri: pagare cinque o sette volte tanto non ti compra una pagina più veloce. Quello che i piani più costosi offrono, semmai, è altro, più spazio, più risorse per il traffico alto, assistenza più strutturata, e per certi progetti quelle cose contano. Ma se il tuo metro è la velocità di caricamento pura, il prezzo non è un buon indicatore. È esattamente il tipo di conclusione che una classifica basata sulle commissioni non ti dirà mai.

Il paradosso del datacenter italiano

Un’osservazione che salta all’occhio guardando la tabella performance. I due provider con datacenter in Italia, Serverplan e Aruba, hanno i tempi di risposta più alti del gruppo (~1345ms e ~2138ms). Il più rapido a rispondere è Cloud86 (~350ms), che ha i server nei Paesi Bassi.

Sembra una contraddizione, ma non lo è, e va spiegata bene per non trarre la conclusione sbagliata. Il tempo di risposta dipende soprattutto dalle risorse del piano, non solo dalla distanza: Serverplan e Aruba li ho testati sul piano economico condiviso, dove le risorse sono spartite, e questo alza il tempo di risposta. La vicinanza del datacenter, invece, aiuta il caricamento finale della pagina per un pubblico italiano, ed è lì che i due si difendono bene (buoni punteggi PageSpeed). Morale, da dato e non da giudizio: datacenter in Italia e server pronto a rispondere sono due vantaggi diversi, e non sempre vanno insieme.

Le schede: i numeri di ogni provider

Per ciascuno, i suoi dati in sintesi e il rimando alla recensione completa, dove trovi il giudizio nel dettaglio. Qui, solo fatti.

SiteGround

PageSpeed 97/72 · uptime 100% · risposta ~859ms · datacenter Germania · ~44€ → ~234€/anno (~5×) · ~512€ su 3 anni

Il rinnovo e il costo a 3 anni più alti del gruppo. Leggi la recensione →

Hostinger

PageSpeed 98/76 · uptime 100% · risposta ~621ms · datacenter Germania · ~44€/anno → ~146€ · ~131€ su 3 anni

Il prezzo d’ingresso resta basso solo bloccando 48 mesi in anticipo. Leggi la recensione →

IONOS

PageSpeed 97/74 · uptime 97,619% · risposta ~755ms · datacenter USA · 0€ → ~146€ · ~292€ su 3 anni

L’unico gratis il primo anno, e l’unico sotto il 100% di uptime nel mese di test (un’interruzione lunga). Leggi la recensione →

Serverplan

PageSpeed 98/77 · uptime 100% · risposta ~1345ms · datacenter Italia · ~32€ fisso · ~96€ su 3 anni

L’unico col rinnovo uguale al primo anno, e il PageSpeed mobile più alto del gruppo. Leggi la recensione →

Aruba

PageSpeed 97/73 · uptime 100% · risposta ~2138ms · datacenter Italia · ~15€ → ~61€ (~4×) · ~137€ su 3 anni

Il primo anno tra i più bassi, e il tempo di risposta più alto del gruppo. Leggi la recensione →

Cloud86

PageSpeed 98/74 · uptime 99,976% · risposta ~350ms · datacenter Paesi Bassi · ~29€ → ~55€ · ~86€ su 3 anni

Il tempo di risposta più basso e il costo a 3 anni più basso del gruppo. Leggi la recensione →

Come leggere questi numeri (senza che ti dica chi scegliere)

Questo report non ti dà un vincitore, di proposito: il “migliore” dipende dal tuo progetto, non da una classifica. Ti do però le chiavi per leggere le tabelle da solo:

  • Guarda il rinnovo e il costo a 3 anni, non il primo anno. È lì che si decide quanto ti costa davvero l’hosting.
  • Non usare il prezzo come misura della velocità. I dati dicono che non c’è correlazione: il più caro non è il più veloce.
  • Non confondere tempo di risposta e velocità di caricamento. Il primo è quanto ci mette il server a rispondere; il secondo quanto ci mette la pagina a comparire. Un host può essere lento a rispondere e veloce a caricare.
  • Il datacenter conta per il tuo pubblico. Server più vicino, meno latenza. Per un pubblico italiano, un datacenter in Italia o in Europa è un vantaggio.

Il metodo completo con cui scegliere, criterio per criterio, è nella guida dedicata: come scegliere l’hosting giusto.

Cita e incorpora questi dati

Questi numeri sono liberi da citare e riutilizzare, l’unica richiesta è linkare la fonte. Test di agosto 2026, aggiornato periodicamente.

Incorpora questa tabella sul tuo sito

Copia il codice qui sotto: la tabella dei costi arriva con il link alla fonte già incluso.

Approfondimenti (le recensioni e i confronti)

Questo report è la fonte dei dati; i dettagli e i giudizi di ciascun provider sono nelle pagine dedicate:

Dove attivare

Se dopo aver letto i dati vuoi attivare uno di questi piani, qui trovi i link diretti (alcuni sono affiliati, come indicato sopra):

Domande frequenti

Quanto costa un hosting in Italia?

Dipende dal piano e, soprattutto, dall’anno. Tra i sei che ho testato, il primo anno va da 0€ (IONOS, gratis) a circa 44€ (SiteGround, IVA inclusa). Al rinnovo la forbice si allarga: da circa 32€ a circa 234€ l’anno e su tre anni si va da circa 86€ a circa 512€. Il numero che conta non è l’offerta di lancio, è il costo nel tempo.

Perché il rinnovo dell’hosting costa più del primo anno?

Perché il primo anno è quasi sempre un’offerta d’ingresso per farti entrare, mentre il rinnovo è il prezzo di listino. Tra i sei del report, tre moltiplicano il prezzo al rinnovo (fino a cinque volte), uno lo tiene fisso e due lo tengono basso solo se blocchi più anni in anticipo.

Quanto costa mantenere un sito web all’anno?

Solo di hosting, sul piano d’ingresso, da circa 32€ a circa 234€ l’anno a regime. A questo si aggiunge il dominio (in genere una decina di euro l’anno) e, se li usi, eventuali servizi premium. Ma la voce da guardare bene è il rinnovo dell’hosting: è quella che cambia di più tra un provider e l’altro.

Qual è l’hosting più economico?

Dipende dall’orizzonte, ed è il motivo per cui questo report non dà un vincitore. Sul primo anno vince chi fa l’offerta più aggressiva; su tre anni contano il rinnovo e gli impegni pluriennali. Guarda la tabella del costo a 3 anni e incrociala con quanto pensi di restare.

L’hosting più caro è anche il più veloce?

No, e i dati lo mostrano chiaramente: sul caricamento (PageSpeed) i sei sono molto vicini, a prescindere dal prezzo. Il più costoso su tre anni non è più veloce dei più economici. Pagare di più può darti più spazio, più risorse o più assistenza, ma non una pagina più rapida.

Conviene pagare più anni di hosting in anticipo?

È lo scambio che propongono alcuni provider: prezzo basso in cambio di un impegno lungo (nel report, Hostinger a 48 mesi e Cloud86 a 3 anni). Conviene se sei sicuro del progetto e del provider; è un rischio se non lo sei, perché blocchi soldi e scelta per anni.

Quanto costa un hosting per WordPress?

Gli stessi numeri del report: i piani testati sono tutti per WordPress. Il primo anno può partire da pochi euro o essere gratis; il costo reale, su tre anni, va da circa 86€ a oltre 500€.

Se stai per scegliere il tuo primo hosting e vuoi evitare proprio la trappola del prezzo di lancio, ti lascio la mia guida in PDF qui sotto.

Le 7 trappole quando scegli il primo hosting

La guida gratuita che ti mostra gli errori più comuni e come evitarli. Te la mando subito via email.

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In una riga: il prezzo che vedi in offerta non è il prezzo che pagherai. Questo report ti dà i numeri veri, primo anno, rinnovo e tre anni, performance comprese, così la scelta la fai tu con i dati davanti. Aggiorno i numeri nel tempo: listini e prestazioni cambiano, e il report li segue.


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